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martedì 19 settembre 2017

PFOA: la più grave emergenza ecosanitaria del Veneto ma non del Piemonte.


La Sezione di Medicina democratica di Alessandria ha denunciato le responsabilità politiche e penali con un esposto alla Procura della Repubblica: clicca qui. Clicca qui il video.
"Il Cansiglio non è in vendita". Digiuno a catena. Con le proteste, le associazioni ambientaliste di Veneto e Friuli continuano a chiedere alla Regione Veneto di non mettere in vendita nessuna parte della Foresta regionale, uno tra i luoghi naturali più importanti del Veneto. (continua)
Chioggia si batte contro il deposito costiero di stoccaggio di gas GPL. All'interno dell'area portuale lagunare e a pochi metri da case e scuole, nonchè a ridosso del centro storico cittadino. Clicca qui il Comitato.
Essendo queste le mappe ISPRA delle popolazioni esposte a rischio alluvioni e frane. E' più opportuno spendere per affrontare il dissesto idrogeologico oppure per opere inutili e dannose come i TAV? Dal 2010 al 2016 in Italia si sono registrati 242 eventi catastrofici: 52 casi di allagamenti da piogge intense, 98 di danni alle infrastrutture da piogge intense, 8 di danni al patrimonio storico, 44 di frane, 40 di esondazioni fluviali, 56 giorni di stop a metro e treni urbani, 145 morti, 40mila evacuati, 56 casi di stato di emergenza, 7,6 miliardi di danni alle attività produttive.
Com'è possibile che una città come Roma si trovi colpita dalla "crisi idrica"? Clicca qui la Comunità di Base di S.Paolo.
L'acqua scarseggia, non inquiniamola. Giovedì 28 settembre assemblea pubblica ad Acqui Terme.
L'osservatorio ambientale mente sulla non pericolosità dell’antigorite.  Rintracciato dalle analisi sulle fibre degli scavi del Tav Terzo Valico. Clicca qui la contestazione dei Comitati.
70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Clicca qui per aderire all’Appello e al Comitato nazionale.
E' uscito "Granello di sabbia" Il mensile per un nuovo modello sociale di Attac Italia. Clicca qui l’indice.
Esistono anche le fiere militari. Per il commercio delle armi più letali e avanzate. Ma non tutti possono accedervi. Clicca qui.
Social Festival 2017 - Torino. 15 - 18 novembre.
Gestione della sessualità in bambini e adolescenti con disturbi del neurosviluppo. In particolare con disabilità intellettiva e disturbo dello spettro autistico (continua...)
Messaggio di pace e salute inviato a 17.201 destinatari da Barbara Tartaglione - Responsabile della sezione provinciale di Alessandria di Medicina democratica Movimento di Lotta per la Salute
Via Dante 86 - 15121 Alessandria Tel. 3382793381

Atlante italiano dei conflitti ambientali

http://atlanteitaliano.cdca.it/

Informazione sostenibile: settembre 2017


SETTEMBRE 2017 - NEWSLETTER

In questo mese di settembre, prima dell'uscita autunnale di questo numero della rivista, sono purtroppo già successi disastri ambientali con esiti drammatici, in Italia e in varie parti del mondo.

Su eventi di questo tipo abbiamo pubblicato numerosi articoli nel corso degli anni. E' dal 2008 che questa rivista, oltre ad analisi ed approfondimenti, fornisce puntuali "allarmi" sul peggioramento delle condizioni del pianeta Terra. Per non tornare a ripeterci, e tuttavia per continuare a far riflettere, vi invitiamo a scorrere La Tabella (o
Carta) crono - stratigrafica: è un calendario geologico che Alessandro Tomaselli ci spiega in modo chiaro e piuttosto inquietante… al termine della lettura giudicherete voi!

http://www.informazionesostenibile.info/7856/tabella-crono-stratigrafica-e-lanthropocene/


Proponiamo poi una serie di iniziative positive, in termini accademici e di azioni incisive sul territorio. Soprattutto aperte a chi vuole partecipare…

http://www.informazionesostenibile.info/7861/futuro-vegetale/

http://www.informazionesostenibile.info/7860/emidio-di-treviri/

Infine, vogliamo presentare la recente fatica del nostro capo-redattore.
Un libro sul nonno partigiano che è soprattutto uno spaccato di vita vissuta lungo la Linea Gotica durante la Resistenza. Attraverso le memorie del protagonista riappaiono la realtà sociale e quella politica di una parte del nostro Paese nel corso della seconda guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra. Il filo che lega il nonno ultranovantenne al nipote è quello che vorremmo continuasse a legare tutti noi ad un periodo importante per il nostro Paese, sempre più importante nella stagione attuale.

http://www.informazionesostenibile.info/7848/fulmine-oltre-il-ponte-romanzo-partigiano/


Buona lettura dalla redazione di "InFormAzione Sostenibile"

smontata la ruota panoramica delle cascine

CITTADINI AREA FIORENTINA
SMONTATA LA RUOTA PANORAMICA DELLE CASCINE.
PRIMO RISULTATO DELLA NOSTRA DENUNCIA
PIAZZA VITTORIO VENETO 9 SETTEMBRE 2017
PIAZZA VITTORIO VENTO 15 SETTEMBRE 2017
Comunicato stampa

La ruota panoramica montata all' interno della Festa dell'Unità è stata definitivamente smontata.
La nostra denuncia contro l'uso improprio ed illegale del Parco delle Cascine per ospitare la Festa dell'Unità ha conseguito un primo risultato.
Poiché ancora a 5 giorni dalla nostra richiesta/esposto alla Prefettura e al Sindaco di Firenze non abbiamo avuta nessuna risposta che smentisca quanto da noi denunciato e richiesto, siamo ancora convinti, contrariamente alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal segretario del Pd Incatasciato, che l'occupazione delle Cascine per la Festa dell'Unità presenti altri elementi di illegalità: nell'atto autorizzativo emesso dalla Direttrice delle Attività economiche e turismo dott. Lucia De Siervo in data 11 agosto e che prevede l'occupazione del suolo pubblico. già a quella data si dice espressamente che "la validità del presente provvedimento è subordinata all' acquisizione del nulla osta della Soprintendenza". Quindi all'11 agosto il nulla osta non era arrivato.
In attesa della pubblicizzazione del nulla osta che da più parti si dice essere stato concesso ciò che è stato fatto alle Cascine è da considerarsi illegale. Noi comunque ci rallegriamo per questa prima parziale mitigazione ad una grave ferita inferta al parco e attendiamo con fiducia notizie dal Sindaco e dal Prefetto su quanto esposto.
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festa del pd senza nuilla osta

CITTADINI AREA FIORENTINA
FESTA DEL PD SENZA NULLA OSTA. SOPRINTENDENTE SEGNALA ALLA PROCURA
Dopo che una nostra richiesta al Sindaco e al Prefetto di chiusura della Festa dell'Unità in corso alle Cascine (in quanto priva del nulla osta della Soprintendenza) non aveva ricevuto risposta, abbiamo tenuto una conferenza stampa questa mattina.

Ecco il testo della nostra lettera
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Al Prefetto di Firenze Dott. Alessio Giuffrida
Via Cavour 1, 50129 Firenze
e
Al Sindaco di Firenze Dott. Dario Nardella
Palazzo vecchio, Firenze
Firenze 11 settembre 2017
Oggetto: Richiesta chiusura Festa dell'Unità in corso al Parco delle Cascine.
I sottoscritti Mario Bencivenni … e Paolo Celebre … in rappresentanza dell'Associazione Comitato dei Cittadini Area Fiorentina di Firenze,
Premesso
Che la tenuta delle Cascine dell'Isola, già tenuta granducale e poi del Regno d'Italia, donata dallo Stato alla Comunità di Firenze, nel 1865 è divenuta primo parco pubblico della città e elemento primario del sistema di verde pubblico allora costituito ed arrivato fino ai nostri giorni.
Che secondo un'ampia e vasta letteratura scientifica relativa a questo argomento (per un panorama generale italiano ed europeo segnaliamo a titolo esemplificativo il volume di Franco Panzini, Per i piaceri del popolo. L'evoluzione del giardino pubblico in Europa dalle origini al XX secolo, Bologna, Zanichelli, 1993, pp. 1-350, e il volume specifico su Firenze di M. Bencivenni- M. de Vico Fallani, Giardini pubblici a Firenze dall'Ottocento ad oggi, Firenze, Edifir, 1998, pp. 1-415, volume pubblicato con il contributo del Comune di Firenze Assessorato all'Ambiente servizio gestione del verde) per giardino o parco pubblico si intende uno spazio a verde di proprietà della Comunità locale al quale i cittadini possono accedere tutti i giorni, senza restrizione di classe e di censo, forse il luogo non solo fondamentale per gli aspetti igienico-sanitari, estetici e culturali che contribuiscono alla vivibilità delle città contemporanee, ma anche dove per eccellenza nello stato liberale o democratico moderno si realizza con pienezza la condizione del cittadino sovrano.
Che il Parco delle Cascine oltre che un bene pubblico è stato riconosciuto anche come un bene culturale di particolare importanza sotto il profilo storico, artistico e ambientale attraverso un vincolo diretto stabilito con declaratoria del 15.07.1986 prot. n. 887/A, riconfermato con dichiarazione di interesse ai sensi del Decreto Legislativo 42/2004 Trasmessa dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Toscana in data 23.09.2011 prot. N.14886 che si allega. (Allegato 1)
Che i partiti nella Repubblica italiana ancorché svolgano "una funzione pubblicistica" sono"associazioni private".
Che pur tralasciando altri aspetti che coinvolgono il problema della sicurezza di tutto il perimetro della vasta area del parco che ospita già da vari giorni la Festa dell'Unità, facciamo comunque notare che l'occupazione concessa occupa quasi tutta la porzione dell'ingresso principale al Parco delle Cascine per chi proviene dal centro storico obbligando, come è chiaramente documentato dalle foto allegate (Allegati n. 2-6); in altre parole i cittadini che vogliono frequentare il parco provenendo dal centro storico sono costretti ad attraversare la Festa dell'Unità essendo inaccessibile il percorso sterrato che corre parallelo al viale Lincoln in golena dell'Arno (probabilmente a causa dei lavori in corso in questo periodo ad opera del Consorzio di Bonifica); e quindi l'unica via percorribile senza attraversare la Festa dell'Unità da chi proviene da Porta al Prato, dal cavalcavia di piazza Vittorio Veneto e anche dal Ponte della Vittoria è costituita dal controviale esterno che costeggia la tramvia dal lato del Fosso Macinante, dello sferisterio e del circolo del Tennis.
Che, a seguito di formale istanza presentata in data 25 agosto alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Firenze, il Soprintendente dr. A. Pessina ha comunicato che il suddetto Ente non ha mai rilasciato il suo nulla osta alla concessione di occupazione di suolo pubblico di una vasta porzione del Parco delle Cascine per la Festa dell'Unità 2017, nonostante tale nulla osta sia necessario per legge (ai sensi dell'art. 106.2bis del d.lgs. 42/04 - Codice dei Beni Culturali) coinvolgendo un bene sottoposto a riconoscimento di valore storico artistico (allegati n. 7-8).
Che dalla documentazione fornitaci da un consigliere comunale che ha avuto accesso agli atti della pratica di concessione non risulta acquisito il ricordato nulla osta della Soprintendenza.
Per quanto sopra esposto e per quanto compete a ciascuna delle autorità in indirizzo
CHIEDONO
  1. 1. Di procedere, qualora accertata l'illegittimità e/o incompletezza e/o nullità del relativo provvedimento autorizzativo, alla chiusura della manifestazione "Festa dell'Unità 2017" e conseguentemente di disporre il ripristino dell'area di Parco in questione nello stato di fatto in cui si trovava prima dei lavori realizzati per lo svolgimento della Festa dell'Unità;
  2. 2. Di accertare, qualora verificata l'illegittimità e/o incompletezza e/o nullità del relativo provvedimento autorizzativo, le responsabilità di chi ha concesso in questi termini l'area del parco e di chi non ha svolto gli opportuni accertamenti e controlli su quanto realizzato senza il predetto nulla osta.
Distinti saluti
Prof. Mario Bencivenni Prof. Arch. Paolo Celebre
ALLEGATI:
  1. 1. Decreto di riconoscimento di valore storico artistico e ambientale del Parco delle Cascine trasmesso dalla Direzione generale per i beni Culturali e Paesaggistici della Toscana in data 23.09.2011 prot. 14886.
2-7. Immagini relative agli accessi alla Festa dell'Unità su Viale Lincoln e lungo lo stesso viale e da piazza Vittorio Veneto.
8. Segnalazione e richiesta di informazione su concessione nulla osta relativo all'occupazione di suolo pubblico alle Cascine per la Festa dell'Unità presentata da Mario Bencivenni al Soprintendente di Firenze dott. Andrea Pessina in data 25 agosto 2017.
9. Risposta del Soprintendente dott. A. Pessina a Mario Bencivenni del 6 settembre 2017.
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una nostra intervista sull'argomento andrà in onda su TVR Teleitalia 7 Gold alle 19 e alle 20,30 , di oggi martedì 13 settembre (canali 13 e 19)

intanto rimandiamo al link con l'articolo che Stamp Toscana ci ha oggi dedicato.
http://www.stamptoscana.it/articolo/toscana-cronaca/festa-pd-comitato-cittadini-senza-nullaosta-soprintendente-segnala-alla-procura
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mercoledì 13 settembre 2017

Lettera aperta al Sindaco del Comune di Firenze

Associazione di volontariato Idra
iscritta al Registro Regionale del Volontariato della Toscana
per la promozione e la tutela del patrimonio ambientale e culturale
Via Giano della Bella 7, 50124 FIRENZE - Tel. 055.22.39.92, 055.233.76.65
e-mail  idrafir@tin.it, idraonlus@pec.it (posta certificata); web www.idraonlus.it

Firenze, 8.9.'17

Lettera aperta
al Sindaco del Comune di Firenze
dott. Dario NARDELLA

Strade, alberi, memoria storica, cultura:
proviamo a cambiare verso a Firenze?


Oltrarno o… Oltrogni limite di decenza?
Firenze Città d'Arte, Patrimonio dell'Umanità, Culla dell'Artigianato di qualità, Capitale della Cultura, Città del Fiore, Ombelico del Mondo… sì, sì... intanto però, gentile Sindaco, questo che le documentiamo è lo stato effettivo dell'arte (con la minuscola), in Oltrarno. Limitiamoci alla viabilità e a quattro-cinque strade campione, compresa quella che passa su un ponte dedicato alla famiglia patrona della Chiesa di Ognissanti, che dette i natali a quell'Amerigo che a sua volta dette il nome al Nuovo Continente.
Guardi un po' gli scatti che le alleghiamo. Qui non è solo questione di sicurezza stradale (forse sarebbe meglio dire: di certezza dell'insicurezza). Qui, ancor prima, è questione di rispetto. Rispetto innanzitutto di chi abita Firenze da generazioni. Rispetto delle donne e degli uomini che ce l'hanno consegnata, delle tradizioni che l'hanno costruita e costituita, dei valori storici ed estetici che l'hanno modellata nei secoli passati.
In una via di San Frediano, oggi probabilmente la più 'sgarrupata' di Firenze, qualche giorno fa un'anziana residente così commentava, indignata, questo degrado: "O che si può viver così? Io ho una fotografia del '57: c'era una strada limpidissima! E' stata fatta con gli scalpelli e con tutto quanto… San Frediano è stato sempre una bellezza: e dire che prima c'era più miseria!".
Noi crediamo che dovrebbe far riflettere, quest'ultima osservazione. La cosiddetta modernità (quella modernità di cui mena vanto tanta stucchevole retorica dei nostri tempi) sa forse essere all'altezza delle esigenze della popolazione, inclusa la sua domanda sempre più consapevole di tutela della memoria, della cultura e della bellezza? Su queste strade, Sindaco, ci si fa male a pedalare, a camminare, ma forse ancor più a guardare… sì, perché fa male agli occhi guardarsi intorno, e scoprire nello stesso Oltrarno del Brunelleschi, di Masaccio e di Michelangelo tanto trionfo del brutto, dell'incuria, dell'abbandono. Europa, forse?
Basterebbe la centesima parte dei fiumi di denaro pubblico che si stanno buttando via in quella pantomima inconcludente che è il progetto di bucare pericolosamente Firenze da est a ovest (dopo i tanti danni permanenti in Mugello) per farci passare due (2!) binari TAV (non era stato lei stesso, l'anno scorso, a proporre un radicale ripensamento sulla stazione?) per far fronte alle tante esigenze concrete e quotidiane della città, e alle aspettative dei suoi visitatori. Ma ci vorrebbe un vero cambio di verso, etico e culturale. E non solo a parole.
Magari non servirà a nulla. Però tornare a rammentarlo potrebbe una volta tanto funzionare… Ecco perché ci riproviamo, e le proponiamo queste immagini. Solo una parte, peraltro, di quelle che documenterebbero a pieno le condizioni del fondo stradale in Oltrarno: pietre scheggiate, sconnesse, frantumate, semoventi, e orribili toppe in asfalto.
Al netto del lato sinistro, occupato fino all'ultimo centimetro dalle macchine e dagli scooter in sosta, affacciati su un marciapiedi minimale dove a volte diventa avventuroso inoltrarsi, via San Giovanni ha raggiunto forse il record dell'abbandono.
Non va molto meglio in via Camaldoli, o in via Sant'Onofrio, o in via Lungo le Mura di Santa Rosa, o in via Giano della Bella. Ma qualcosa del genere si trova anche in pieno centro, per esempio in Via Cerretani, davanti a Feltrinelli.
Sul Ponte Vespucci, poi, l'accurata posa ad arco dei sampietrini diviene sempre meno leggibile, via via che i cubetti saltati dal fondo stradale si disseminano sulla carreggiata lasciando buche e buchette, che nel migliore dei casi vengono tappate con bitume. Restituendo anche qui un'immagine della città, e della sua cultura della manutenzione, che non ha bisogno di commenti.

Insomma, caro Sindaco, sembra proprio che, per far spazio alle 'magnifiche sorti e progressive', siamo invece alla frutta nell'essenziale.

Nelle ultime settimane, decine e decine e decine di esemplari del patrimonio arboreo adulto della città sono stati eliminati, senza spiegare, senza condividere. E uno si domanda: forse si potevano potare, piuttosto, almeno in parte? O il problema è che per questo tipo di interventi manutentivi non si riescono a stanziare le risorse necessarie, e il numero necessario di giardinieri?

Un altro cruccio recentissimo. Il manufatto che Fernand Braudel ha definito, visitandole, "il maggior impianto industriale dell'Europa pre-industriale", le Gualchiere di Remole, sono state messe all'asta a giugno dal Comune di Firenze, che ne è proprietario. Eppure in quegli stessi giorni si leggeva in rete una lettera che Lei, signor Sindaco, inviava al Principe Carlo d'Inghilterra dopo averlo incontrato alcune settimane prima, nei giorni del G7 della Cultura a Firenze (o la foto, qui in allegato, era un fake?). Il primo cittadino scriveva al Principe di Galles: "Le sono estremamente grato per la splendida opportunità che Lei mi offre, in quanto sindaco di Firenze, di evidenziare l'importanza delle prestigiose Gualchiere di Remole"! E aggiungeva: "Suggerirei di procedere alla costituzione di un comitato tecnico, una sorta di task force, per cominciare a collaborare all'individuazione di soluzioni praticabili per quelle Gualchiere". Infine: "La informo che intendo partecipare personalmente a questo comitato, e che anche il mio Capo Gabinetto è coinvolto". Uno si domanda, allora: ma il Sindaco di Firenze non era a conoscenza del fatto che, per fare cassa, l'Amministrazione pubblica da lui diretta metteva contemporaneamente all'asta (e meno male che è andata deserta!) un gioiello così raro?

Vogliamo citare un ultimo caso deplorevole? Condannata all'eutanasia la più ricca biblioteca scolastica della regione, quella dell'ITI "Leonardo da Vinci", un patrimonio forte di oltre 38000 volumi e di un Fondo ottocentesco (2702 opere), un valore storico accumulato e curato nel corso di decenni, del quale si avvale l'intera cittadinanza: inglobata nel circuito del Sistema Documentario Integrato dell'Area Fiorentina, permette infatti di far accedere al patrimonio librario anche la cittadinanza. Una rarità, è stato scritto, fra le altre istituzioni bibliotecarie, grazie appunto al suo duplice ruolo di biblioteca scolastica e di biblioteca aperta al territorio. Ebbene, è stato annunciato che resterà aperta – grottescamente - un (1!) giorno alla settimana, per il semplice fatto che una delle due bibliotecarie va in pensione...! Sarebbe questo il modo più efficace di tutelare e promuovere la formazione dei giovani e la curiosità degli studiosi? E di rispettare gli intenti di coloro che, istituendola, scrissero: "La nostra biblioteca è fondata per educare, per formare delle anime generose, dei buoni cittadini" (Pietro Dazzi, Società delle scuole del popolo di Firenze, Firenze, Barbera, 1897)?  Persino un appello sottoscritto a primavera dalle realtà culturali del territorio, come il circolo Sms di Rifredi, l'Sms di Peretola, il Circolo Le Panche e la Casa del Popolo di Castello, sembra essere rimasto inascoltato!

Dalla cabina di regia di una città cara al mondo ci si aspetterebbe, dott. Nardella, un tipo di governo dell'ambiente e della cultura un po' diverso.

Confidiamo pertanto in una risposta positiva e operativa a tutte queste domande.

Il presidente
Girolamo Dell'Olio


articolo sulla gestione del verde pubblico

CITTADINI AREA FIORENTINA
INTERVISTA SULLA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO
Sull'importante questione degli abbattimenti degli alberi è uscita recentemente sul quotidiano on line 'Stamp Toscana' una dettagliata intervista al nostro comitato.
Ringraziando Stefania Valbonesi e la redazione, rimandiamo chi fosse interessato al link sottostante:
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