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venerdì 11 marzo 2016

DAL GENIO FIORENTINO AL VANDALO FIORENTINO

CITTADINI AREA FIORENTINA      

                                                                                                                         COMITATI DEI CITTADINI - FIRENZE

PUBBLICATO SU: cittadiniareafiorentina.wordpress.com

Dal "Genio Fiorentino"

al "Vandalo Fiorentino"

ovvero la rimozione e la ricomposizione del monumento di Ceroli alla Fortezza da Basso
La vicenda della rimozione/distruzione dell'istallazione "Silenzio: ascoltate" realizzata da Mario Ceroli per l'edizione  del "genio Fiorentino" inaugurata nel 2007 dall'allora giovane presidente della Provincia Matteo Renzi merita una riflessione sotto molti aspetti: l'incapacità di programmazione e progettazione di chi amministra la città da qualche decennio; l'incapacità di concepire programmi e iniziative serie e durevoli nel tempo nel campo dell'arte contemporanea; la devastazione del tessuto fisico, storico e ambientale della città perpetrata in nome di presunte opere di modernizzazione; il dispendio di denaro e risorse pubbliche.

Rimandando alla chiara e dettagliata descrizione della vicenda contenuta nel blog http://kubeit.altervista.org/blog/monumento-al-genio-fiorentino-raso-al-suolo/, vorremmo richiamarne alcuni punti essenziali:

2007: ecco come viene presentata la realizzazione di questa impresa sul "MET -  News dalle Pubbliche Amministrazioni della Città Metropolitana di Firenze:

Il Genio Fiorentino 2007 apre le porte all'arte contemporanea, o meglio, al Nuovo Rinascimento, e lo fa partendo da un'opera unica e straordinaria che Mario Ceroli (scultore già vincitore della Biennale di Venezia, autore italiano esposto nei più prestigiosi musei internazionali) realizzerà e donerà alla città di Firenze.

Il monumento, espressamente concepito sul tema del Genio Fiorentino, realizzato in cotto e marmo, le cui dimensioni saranno circa 14 metri per 10, sarà una scultura a scalinata che richiama il peculiare stile di Mario Ceroli. L'opera conterrà espliciti riferimenti ai "geni fiorentini", ovvero alle personalità intrinsecamente legate alla straordinaria vicenda culturale del capoluogo toscano (Dante, Lorenzo il Magnifico, Botticelli, Benvenuto Cellini, Galilei ecc.) e rimarrà per sempre alla città di Firenze, arricchendo il suo patrimonio artistico. Verrà, infatti, collocata in modo permanente nella piazza di fronte all'entrata della Fortezza da Basso dedicata ai bambini di Beslan (al di sopra del sottopasso di Viale Strozzi)

Inaugurata nella primavera del 2007 a differenza del vero genio fiorentino, arrivato a noi attraverso  circa sette secoli di storia, questo nuovo genio propugnato dai "geni della politica " dei nostri tempi non è durato nemmeno 10 anni.

Marzo 2016: in questi giorni le ruspe hanno tolto le ultime tracce dell'installazione che doveva annunciare le " magnifiche sorti e progressive" per la Firenze del terzo millennio. Solo ora infatti ci si è ricordati che il piazzale pedonale, creato sul sottopasso fra palazzo dei Congressi e Fortezza da basso e l'installazione con tanta enfasi lì inaugurata a perenne memoria, sono d'intralcio alla cantierizzazione della nuova linea tramviaria che si sta realizzando e ai nuovi assetti della mobilità e della viabilità che si prospettano su quell'importante asse.

Al di là del fatto che quello che sta avvenendo con il monumento di Ceroli è in realtà la consacrazione del vandalismo contemporaneo e il frutto di scelte urbanistiche sbagliate sull'area della Fortezza da basso che andiamo denunciando da oltre dieci anni, vorremmo rimarcare per il momento solo l' indecorosa politica dei nostri amministratori relativamente alla tutela del patrimonio storico artistico giunto dal passato e la promozione dell'arte contemporanea.

Infatti questa ridicola vicenda suscita riflessioni e domande:

1.    Anche se non giudichiamo l'opera di Ceroli una delle  migliori della sua vasta produzione, troviamo vandalico distruggere l'installazione dell' artista  a soli 9 anni dalla sua realizzazione.

2.    Troviamo ancora più scandaloso che si indichi come rimedio il riallestimento di alcune sue parti (la serie delle sculture dei personaggi) in un contesto completamente diverso, storicamente connotato e sottoposto a vincolo diretto da parte del Ministero dei beni Culturali: i personaggi dovrebbero infatti "galleggiare" a pelo d'acqua nella vasca del giardino della Fortezza realizzato in occasione dei lavori di Firenze capitale su progetto di Giuseppe Poggi e Attilio Pucci.

3.    Si è chiesto, per questa 'disambientazione', il parere all'artista ?

4.    Si è chiesto e si è ottenuto il nulla osta dalla Soprintendenza ai beni Architettonici e del paesaggio di Firenze, obbligatorio per un monumento sottoposto a vincolo diretto in quanto di particolare importanza storico artistica e ambientale ?

Per il momento e per quanto descritto ci limitiamo a chiedere alle  autorità responsabili e competenti, di fermarsi e sospendere quanto si ha in mente di fare, in modo da evitare, non solo ulteriori danni, ma anche un'immagine di barbarie e vandalismo che sconfina nel ridicolo: Firenze non lo merita.

 

 

se non volete più ricevere le mail scrivete a newsletter@cittadiniareafiorentina.eu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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